martedì 27 maggio 2014

I complotti in Italia e in Turchia

Il "bottone premuto" di cui parla il premier Erdogan, che torna ad accusare complotti internazionali per fermare la crescita del Paese, complotti che agiscono anche manovrando la protesta di Gezi park, che era per "dodici alberi", è la stessa idea alla base della teoria del "complotto", nel senso del titolo del libro di Brunetta con prefazione di Berlusconi.

Libro che racconta "il golpe che ha cambiato l'Italia", e riparte dalle dichiarazioni - tanto enfatizzate dai giornali tempo fa - del ministro del tesoro Usa Geithner. In quel caso Obama disse che non voleva cacciare Berlusconi, che poi però fu cacciato lo stesso.
In Turchia il bottone premuto dei poteri internazionali dovrebbe cacciare Erdogan, che però sta ancora al suo posto - nonostante gli scandali - e anzi vince le elezioni.

In tutti e due i casi non è andata esattamente come doveva andare.

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