sabato 15 novembre 2014

Non si registrano le telefonate dei carcerati (in Gran Bretagna)

Qualche giorno fa telegiornali e quotidiani britannici davano notizia delle scuse fornite dal Ministro della giustizia Britannico, Grayling, perché è successo che in alcune decine di casi siano state registrate telefonate tra parlamentari e detenuti e tra avvocati difensori e detenuti. Ci sarà una inchiesta,

Casi del genere sono spesso anche sui giornali americani, come successo di recente. E anche lì si aprono delle inchieste.

In Italia invece - dove pure registrare le telefonate tra detenuto e avvocato è vietatissimo - succede che  un agente di polizia penitenziaria chieda a un Gip se deve registrare una conversazione che gli sembra sospetta.

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