Prima che la notizia e il pezzo, con le stesse identiche parole, escano su qualche giornale italiano: il New York Times torna a parlare del numero crescente di bambini diagnosticati come affetti da "attention deficit hyperactivity disorder" (ADHD), secondo il Centers for Disease Control and Prevention. Si tratterebbe di oltre 6 milioni di bambini ed adolescenti tra i 4 e i 17 anni, l'11 per cento del totale, in crescita del 53 per cento rispetto a dieci anni fa. I due terzi di questi sei milioni di bambini e ragazzi sono trattati con farmaci come il Ritalin or Adderall.
La malattia è quella che a molti medici e genitori sembra semplicemente "irrequietezza" infantile, incapacità di concentrarsi a lungo, o iperattività in classe. Per altri è invece da salutare con favore, perché si conosce meglio quella che viene considerata una "malattia", curabile.Il fatto è che la malattia non ha dei test specifici e risolutivi. La diagnosi si fa dopo aver parlato con il paziente, i familiari, gli insegnanti.
L'articolo è tutto interessante, e lo trovate qui.
Nessun commento:
Posta un commento