giovedì 6 settembre 2012

"Delivered into enemy hands"

Si chiama così il rapporto di Human rights watch basato sulle interviste a 14 ex detenuti, molti appartenenti a gurppi islamisti, che hanno combattuto contro il regime di Gheddafi.

 Il gruppo (Libyan Islamic Fighting Group (LIFG)), si è unito alla Nato, ha cacciato il dittatore. I 14 sono stati in passato consegnati e torturati da britannici e americani. A consegnarli a Londra e Washington, il regime di Gheddafi. Oggi i 14 vivono liberi in Libia.

La storia ha fatto crescere le già non piccole polemiche negli Usa su waterboarding, metodi di interrogatorio, lotta al terrorismo, amministrazione Obama.

Oggi ne parla il New York Times

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